lunedì 26 agosto 2019

Ciao mondo io sono Wanda, e sono nata cinquanta e piu' anni fa', ho vissuto i primi quarantasei anni della mia vita nel corpo di una persona fantastica, mi ha fatto vivere emozionanti avventure, mi ha sempre protetto.
Un giorno, otto anni fa insieme abbiamo deciso di vivere in Olanda, io volevo uscire, volevo provare a vivere, un giorno di sei anni fa, un vicino aggredisce e violenta due volte il mio ospite, e lo uccide... Io sono nata in quel momento.
Da quel momento anche io sono stata picchiata, aggredita verbalmente e fisicamente decine di volte, anche in presenza di testimoni, mi e' stata rubata la posta, sono state aperte le mi lettere e due anni fa' ho provato a fare una denuncia e da quel momento la mia vita e' diventata impossibile: spiata per ore dal mio aggressore, minacciata di morte, derisa da alcuni vicini che simpatizzano con il mio aggressore.
Il comportamento della polizia e' stato al limite del razzismo, sicuramente discriminatorio: hanno avuto un colloquio con il mio stalker prima della mia denuncia e di conseguenza hanno limitato molto le mie dichiarazioni su quanto accaduto. Da quel momento sono stata aggredita con maggior frequenza e cattiveria e sono iniziate le promesse di morte. Nell' estate del 2018 subivo una violenta aggressione che mi provocava lesioni che il mio dottore non ha mai voluto accertare, ho parlato con una poliziotta che non mi ha fatto sporgere denuncia ma mi ha dato una lista di numeri di telefono da chiamare per chiedere aiuto. Non vi dico il mio stupore quando ho contattato i numeri e mi sono sentita rispondere che senza una denuncia non potevano fornirmi aiuto.
Ho dovuto insistere per avere un' appuntamento per fare una denuncia, il giorno prima del mio appuntamento il poliziotto della squadra speciale contro le violenze LGBT ha avuto un lungo colluquio con il signor Cor Van Zwam: il mio aguzzino, la persona che per due volte mi ha usato violenza, mi ha picchiato decine di volte e ha rubato e ruba ancora oggi la mia posta.
La polizia mi ha costretto a fare una denuncia senza rispettare nessuna regola della stessa polizia, mi ero documentata sul sito su cosa avrei dovuto fare e come si dovevano comportare.
Pochi giorni dopo il mio aguzzino veniva in possesso di una copia della denuncia e ha iniziato ad aggredirmi dicendo che non dovevo parlare e sarei morta, continuava inoltre a ritirare la mia posta firmando col mio nome e si faceva anche consegnare la posta e i pacchetti di altri vicini firmando col mio nome e cognome, i vicini mi facevano vedere l' app delle poste da cui risultava che il pacchetto era stato consegnato al mio indirizzo e con firma "Massimo", riferivo questo alla polizia che mi dava della paranoica e con manie di persecuzione. Questa persona un anno fa mi ha rubato due pacchetti contenti una dentiera che mi era stata spedita dopo una riparazione, mi consegnava il primo pacchetto dicendo che lo aveva trovato sopra le cassette della posta, ma dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, che sono poi riuscita ad avere non si vede niente di tutto questo.....